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La nostra Scuola
Regolamento d'Istituto
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Anno Scolastico 2007/2008
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Regolamento d'Istituto

REGOLAMENTO D’ISTITUTO DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE

approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 18.10.07

 

Art. 1  Vita della comunità scolastica

 

  1. La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.

 

  1. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia fatta a New York il 20.11.89 e con i principi generali dell'ordinamento italiano.

 

  1. La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l'educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione dell'identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all'evoluzione delle conoscenze e all'inserimento nella vita attiva.

 

  1. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale

 

 

 

Art. 2  Diritti

 

  1. Lo studente ha diritto ad una formazione. culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l'orientamento, l'identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell'apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso un'adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome.

 

  1. La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.

 

  1. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.

 

  1. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola.

 

  1. La scuola garantisce la libertà di apprendimento di tutti e di ciascuno nel rispetto della professionalità del corpo docente e della libertà di insegnamento. Il diritto all’apprendimento è garantito a ciascuno studente anche attraverso percorsi individualizzati (didattica per livelli, recupero approfondimento, tutoring) tesi a promuovere il processo formativo Sin dall’inizio del curriculum lo studente è inserito in un percorso di orientamento teso a consolidare attitudini e sicurezze personali, senso di responsabilità, capacità di scelta. Lo studente ha inoltre diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento: a tale riguardo i docenti si impegnano a comunicare contestualmente gli esiti delle prove orali, mentre per le verifiche scritte gli elaborati dovranno essere riconsegnati entro breve tempo e comunque prima della prova successiva. I singoli docenti, i consigli di classe e gli organi scolastici individuano le forme opportune di comunicazione della valutazione per garantire la riservatezza di ciascuno studente e la correttezza dell’informazione data.

 

  1. Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curricolari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti.

In caso di assenza dei docenti, le supplenze brevi (entro i 15 giorni) verranno gestite secondo un utilizzo razionale delle ore a completamento cattedra dei docenti, cercando di favorire un intervento omogeneo e finalizzato didatticamente.

 

  1. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:

a)      un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, nei limiti delle proprie competenze, un servizio educativo e didattico di qualità;

b)      offerte formative aggiuntive e integrative;

c)      iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;

d)     la disponibilità di un'adeguata strumentazione tecnologica; nei limiti delle risorse finanziarie

e)      servizi di assistenza psicologica.

La scuola si impegna inoltre a fare in modo che il peso dei libri non superi quanto previsto dalla normativa.

 

  1. La scuola autorizza e disciplina l’esercizio del diritto di riunione e di assemblea dei genitori degli alunni, a livello di classi, di corso, di plesso e d’Istituto

 

 

Art. 3  Doveri.

 

  1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. Lo studente è puntuale ed assiduo alle lezioni e si assenta solo per gravi e giustificati motivi, per i quali informa la scuola. Svolge i compiti assegnati, si impegna assiduamente nello studio.

 

  1. A tutti si chiede di rispettare l’orario d’ingresso: ore 7.55 – 8.00 per consentire un regolare inizio delle lezioni all’ora stabilita.

 

  1. Se l’alunno arriva in lieve ritardo, deve essere accompagnato e giustificato con l’apposito foglio dal genitore; se il ritardo supera i 15 minuti, a discrezione dell’insegnante, ootrà essere ammesso in classe all’inizio della seconda ora

 

  1. Il ritardo ripetuto (oltre le 3 volte), comporta l’entrata alla seconda ora, con l’obbligo per il genitore di accompagnare il proprio figlio alle ore 9,00.

 

  1. Non è consentito l’ingresso dei genitori nelle aule

 

  1. Durante la ricreazione ciascuna sede disporrà nel modo più opportuno la vigilanza.

 

  1. Nel cambio dell’ora di lezione degli insegnanti gli alunni dovranno restare in classe.

 

  1. Gli alunni sono autorizzati ad accedere alle macchine distributrici di merende e di bevande sulla base delle esigenze e delle disposizioni in vigore nelle varie sedi.

 

  1. Gli alunni, durante i trasferimenti in palestra e ai laboratori, sono tenuti a spostarsi in modo ordinato, preceduti dall’insegnante.

 

  1. E’ vietato l’uso del cellulare durante le ore di lezione: la scuola non risponde di eventuali smarrimenti.

 

  1. Per gravi motivi famigliari o di salute sarà consentito di utilizzare il telefono della scuola.

 

  1. Gli insegnanti non autorizzeranno gli alunni a telefonare a casa per varie dimenticanze (Libri, quaderni, materiale vario), se non in casi eccezionali.

 

  1. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi. Lo studente si presenterà a scuola con il materiali didattico occorrente, tiene in ordine gli oggetti personali e porta a scuola solo quelli utili alla sua attività di studio. Lo studente si presenta con un abbigliamento rispettoso dei compagni, degli insegnanti e delle istituzioni scolastiche. Usa un linguaggio corretto ed evita ogni aggressività ed offesa, anche verbale.

 

  1. Lo studente mantiene in ogni momento della vita scolastica, un comportamento serio, educato e corretto; rispetta il lavoro dei docenti, dei compagni e del personale ausiliario: Lo studente informa i genitori dei risultati scolastici e delle proprie mancanze.

 

  1. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti. Lo studente utilizza le strutture, le attrezzature ed i servizi della scuola, anche fuori dall’orario delle lezioni, secondo le regole e le procedure prescritte ed in osservanza dei regolamenti interni dei vari laboratori. Inoltre si attiene alle norme di sicurezza acquisite in seguito a specifica informazione/formazione all’interno della scuola.

 

  1. Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. Lo studente risarcirà i danni, anche involontari, causati a persone, agli arredi e alle attrezzature.

 

  1. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico e si impegnano ad averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola. Lo studente rispetta e fa rispettare i beni degli altri, il patrimonio della scuola e l’ambiente dove studia e lavora; collabora, inoltre, a renderlo confortevole ed accogliente. Lo studente ha il dovere di contribuire al buon funzionamento della scuola, attenendosi alle regole di convivenza stabilite.

 

  1. L’uso dei bagni alla prima e alla quarta ora è consentito solo in casi eccezionali

 

 

Art. 4  Disciplina

 

  1. Il regolamento individua i comportamenti che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri elencati nell'art. 3, al corretto svolgimento dei rapporti all'interno della comunità scolastica e alle situazioni specifiche di ogni singola sede, le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo procedimento, secondo i criteri di seguito indicati.

 

  1. 1 provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. Tutto il personale della scuola deve vigilare sul comportamento degli alunni e potrà intervenire in qualunque momento lo ritenga necessario.

 

  1. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.

 

  1. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell'altrui personalità.

 

  1. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica.

 

  1. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica, saranno preceduti da:

a)      un colloquio in cui l’alunno potrà esporre le proprie ragioni;

b)      un colloquio anche telefonico con i genitori.

Le sanzioni ed i provvedimenti saranno adottati a seconda della gravità:

a)      dal Dirigente Scolastico e dal Docente coordinatore della classe per allontanamento di un giorno.

b)      Dal Dirigente Scolastico e dal Consiglio di Classe per allontanamento superiore ad un giorno.

 

  1. Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai 15 giorni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Art. 5 Impugnazione

 

  1. Per l’irrogazione delle sanzioni di cui all’art. 4, comma 7 e per i relativi ricorsi si applicano le disposizioni di cui all’art. 328, comma 2, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (La sanzione disciplinare della sospensione fino a 15 giorni prevista dall'articolo 19, lettera d, del vigente regolamento approvato con regio decreto 4 maggio 1925, n. 653, rientra nella competenza del consiglio di classe).

 

  1. Contro le sanzioni disciplinari diverse da quelle di cui al comma 1 è ammesso ricorso da parte dei genitori, entro 15 giorni dalla comunicazione dalla loro irrogazione,all’ organo di garanzia interno alla scuola del quale fanno parte:

il Dirigente Scolastico o suo delegato

il docente coordinatore di classe o suo delegato

il presidente del Consiglio d’istituto o suo delegato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INFRAZIONI

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

AUTORITA’ COMPETENTE

INFRAZIONI NON GRAVI

Frequenza non regolare:

Ø  elevato numero di assenze non motivate

Ø  assenze non giustificate

Ø  ritardi ripetuti al rientro in classe dopo l’intervallo e nel cambio dell’ora

 

 

Ø  annotazione sul registro di classe

Ø  dopo tre giorni di mancata giustificazione segnalazione al D.S. e alla famiglia

 

 

 

 

Ø  Docenti

Rispetto degli altri

Ø  Scorrettezze non gravi verso i compagni, i docenti e/o il personale ausiliario

Ø  Disturbo durante le lezioni

Ø  Abbigliamento non decoroso

 

 

Ø  Richiamo verbale davanti alla classe

Ø  Richiamo scritto sul diario

 

Ø  Docenti

Rispetto delle regole del plesso:

Ø  Mancato rispetto delle regole del  plesso

Ø  Uso del cellulare, Hipod, lettore Cdroom

Ø  Eccessivo disordine e sporcizia degli spazi

Ø  Mancato rispetto delle regole durante l’intervallo

Ø  Utilizzo di oggetti non legati alla didattica (giochi, riviste, ecc.)

 

Ø  Comunicazione sul diario alle famiglie

Ø  Sequestro del cellulare, comunicazione sul diario alle famiglie e riconsegna dello stesso al termine delle lezioni. Alla seconda infrazione sarà ritirato e riconsegnato solo ad uno dei genitori

Ø  Pulizia degli spazi stessi

Ø  Svolgimento dell’intervallo in classe per un numero di giorni proporzionale all’infrazione

Ø  Comunicazione sul diario alle famiglie, sequestro degli oggetti stessi e riconsegna ai genitori

 

 

 

 

 

 

Ø  Docenti

INFRAZIONI GRAVI

Rispetto degli altri:

Ø  Insulti, uso di termini volgari ed offensivi

Ø  Interruzione continua delle lezioni

Ø  Rifiuto persistente alle richieste dei docenti

Ø  Mancato rispetto del materiale altrui

 

Ø  Annotazione disciplinare sul registro di classe con comunicazione sul diario alla famiglia

Ø  Alla terza annotazione sul registro di classe, vidimazione del Dirigente scolastico o suo delegato con eventuale proposta di allontanamento dall’Istituto (L’allontanamento può essere disposto anche alla prima infrazione, se di particolare gravità)

 

 

 

Ø  Docente

Ø  Dirigente Scolastico

Ø  Consiglio di Classe

Rispetto delle norme di sicurezza:

Ø  Violazione dei regolamenti di laboratorio o degli spazi attrezzati

Ø  Lanci di oggetti contundenti

Ø  Mancato rispetto delle regole per l’attività di scienze motorie

 

Ø  Annotazione disciplinare sul registro di classe con comunicazione sul diario alle famiglie

Ø  Alla terza annotazione sul registro di classe, vidimazione del Dirigente scolastico o suo delegato con eventuale proposta di allontanamento dall’Istituto

 

 

Ø  Docente

Ø  Dirigente Scolastico

 

Rispetto delle strutture e delle attrezzature

Ø  Danneggiamento volontario di attrezzature

Ø  Incisione di banchi/porte

Ø  Scritte su muri, porte, banchi

Ø  Danneggiamento servizi igienici

 

Ø  Annotazione disciplinare sul registro di classe con comunicazione sul diario alle famiglie

Ø  Richiesta di colloquio con i genitori

Ø  Per il rimborso del danno tramite versamento su c/C postale dell’Istituto

Ø  Alla terza annotazione sul registro di classe, vidimazione del Dirigente scolastico o suo delegato con eventuale proposta di allontanamento dall’Istituto

 

 

 

 

Ø  Docente

Ø  Dirigente Scolastico

 

 

 



 

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